A rigenerarne, Token ring

August 24th, 2008

Una rete Token ring, ovvero rete ad anello con passaggio del testimone, è un tipo di rete ad anello in cui la determinazione di quale calcolatore abbia diritto a trasmettere avviene tramite un particolare messaggio, detto token.

Ogni calcolatore è collegato ad altri due formando un cerchio. Questo, ovviamente, a livello concettuale, in quanto nella realtà ciò non avviene, ma la rappresentazione grafica aiuta a capire il funzionamento. All’interno di questa rete solo un calcolatore alla volta può trasmettere, quello in possesso del token. Esso avvia la trasmissione dei dati trasferendoli al calcolatore vicino, il quale lo prende in consegna se è il destinatario, oppure ripetendo a sua volta il segnale verso l’altro calcolatore ad esso collegato, così fino a raggiungere il destinatario.

Quando il calcolatore che è in possesso del token ha terminato la trasmissione dei dati passa il token a quello vicino. Quest’ultimo se deve trasmettere dati inizia la comunicazione, altrimenti cede immediatamente il token senza impegnare il canale. Ogni calcolatore, ogni volta che riceve il token, può trasmettere al massimo un solo frame, quindi deve consegnare il token al terminale vicino.

Ogni terminale prima o poi riceverà il token ed avrà quindi la possibilità di trasmettere.
I dispositivi di rete garantiscono la presenza di un solo token sull’anello, e provvedono a rigenerarne uno qualora questo venga perso a causa di guasti nella rete o al calcolatore che l’ha preso in consegna.

Un’implementazione molto famosa di questo tipo di rete è stata commercializzata da IBM.


Voci correlate

  • Local area network

Calcolatore, Risorsa informatica

August 24th, 2008

Si definisce risorsa informatica o risorsa di sistema ogni componente fisico o virtuale con disponibilità limitata all’interno di un sistema informatico. Una risorsa informatica può essere costituita da un qualsiasi tipo di hardware, da un mezzo di comunicazione elettronica, da una rete di trasmissione dati, da software, da informazioni in formato elettronico, dall’allocazione di un simbolo all’interno di un insieme limitato.


Esempi di risorsa informatica

  • hardware

    • Mainframe, mini, micro, personal computer e ogni altro sistema di elaborazione elettronica delle informazioni;
    • Stampanti, scanner, plotter, apparecchiature per l’archiviazione elettronica dei dati ed i relativi supporti di memorizzazione, video terminali;
    • Dispositivi di rete di ogni tipo (concentratori, bridge, router, gateway, ecc.);
    • Mezzi trasmissivi per reti locali e per reti geografiche (es. Modem).
  • risorse fisiche identificabili su un calcolatore o altro apparato
    • Tempo macchina (vedi ad esempio il Time-sharing);
    • RAM e memoria virtuale;
    • Spazio sul disco;
  • risorse logiche identificabili su un sistema operativo
    • processi
    • file aperti
    • socket
    • porte di un protocollo di trasporto
  • risorse di elaborazione
    • Banda su una rete
    • capacità di elaborazione di un sistema informativo, ad esempio transazioni gestibili da un database, pagine servibili da un server web
  • risorse di alto livello
    • Software di base e d’ambiente (sistemi operativi, database, packages, utilities, ecc.);
    • Risorse applicative tra le quali i sistemi informativi;
    • Files e banche dati;
    • Risorse sul Web

Calcolatore, AltaVista

August 22nd, 2008

AltaVista (che significa “vista dall’alto”) è un motore di ricerca ideato dalla Digital Equipment Corporation, uno dei primi motori di ricerca veloci della rete. Venne realizzato nei laboratori di ricerca a Palo Alto, in California che disponevano di elaboratori con CPU Alpha AXP a 64 bit.

Il sistema di ricerca di pagine su Internet era un esercizio di potenza per il nuovo calcolatore; il tempo medio di ricerca, 0,7 secondi, era infatti il più breve sul mercato.

Dopo alcune prove all’interno della Digital, il 15 dicembre 1995 Altavista fu aperto al pubblico ed ebbe un successo strepitoso dovuto alla velocità di risposta, praticamente immediata. In un solo anno raggiunse la vetta dei 25 milioni di utenti mensili, superando Excite e Lycos.

Le vicende successive non furono tuttavia fortunate, a causa di scelte strategiche non dimostratesi azzeccate e ai cambi di proprietà.
Nel 1996 divenne fornitore esclusivo delle ricerche di Yahoo! (sostituito poi da Google). Nel 1998 la Digital venne acquistata dalla Compaq e AltaVista diventò un portale.
Alla fine del 2002 ci fu un rilancio con la nascita del primo traduttore automatico nelle principali lingue europee, accessibile a tutti: Babel Fish, primo ad offrire traduzioni in tempo reale di pagine web. Fu anche il primo motore di ricerca di immagini e anche il primo motore di ricerca multilingue. L’ascesa di Google fermò questi tentativi di recupero di fette di mercato.

Il declino iniziò quando, con i risultati a pagamento, il motore perse qualità e credibilità agli occhi del pubblico.

Nel 2004 Altavista diventò proprietà di Yahoo!, quando questa acquisì Overture, e ne condivise il database.


Collegamenti esterni

  • Altavista

Calcolatore, Porta

August 22nd, 2008

Porta è un termine con diverse accezioni:

  • Porta (architettura), nel significato principale è un apertura che permette il passaggio in un ambiente.
  • Porta (elettrotecnica), coppia di poli di un componente elettrico tali che la corrente che entra in uno esce dall’altro.
  • Porta (informatica), è una connessione attraverso cui vengono mandati e ricevuti dati
  • Porta (reti), lo strumento che permette ad un calcolatore di effettuare più connessioni contemporanee verso altri calcolatori
  • Porta (Corsica settentrionale), comune francese nella Corsica settentrionale
  • Porta (Pirenei orientali), comune francese nei Pirenei orientali
  • la porta è anche una figura araldica
  • la porta delimita la zona del gol nel calcio ed in altri sport come la pallanuoto, l’hockey ecc.
  • la vena porta è un vaso sanguigno del corpo umano.
  • la Sublime porta (o Porta Superiore, o Suprema, o Porta ottomana) per indicare il governo dell’Impero Ottomano.


Persone

  • Antonio Porta, scrittore e poeta del Gruppo ‘63
  • Carlo Porta, il maggiore poeta in dialetto milanese
  • Costanzo Porta, compositore italiano del Rinascimento
  • Giacomo della Porta, architetto e scultore italiano
  • Giovanni Porta, compositore italiano del Settecento

Esso collegato, Light gun 105mm

August 21st, 2008

Il cannone da 105mm prodotto dalla ROF inglese (Royal Ordnance Factory), è stato il sostituto della M56 paricalibro, prima nell’esercito inglese, che ha accettato un’artiglieria più pesante e senza possibilità di essere scomposto i ncarichi, ma con maggiore gittata. Esso venne impiegato in guerra delle Faklands in 5 batterie con 30 pezzi. Oltre 400 artiglierie costruite entro il 1985, ma poco dopo esso venne ordinato anche dal corpo dei Marines americani.


Voci correlate

  • Obice 4.5in.
  • Cannone 60 pounder
  • Cannone da 25 libbre (87,6mm.)
  • Cannone ROF Mk 8

Calcolatore, Calcolo numerico

August 20th, 2008

Il calcolo numerico (o analisi numerica o calcolo scientifico) è una disciplina che rientra nella classe della matematica applicata.

L’obiettivo è di sviluppare metodi concreti ed efficienti per la risoluzione numerica dei problemi matematici.
Per risoluzione numerica di un problema si intende un’approssimazione della soluzione con un errore che si è in grado di stimare (e possibilmente piccolo).

La soluzione numerica si contrappone a quella simbolica, che invece è esatta ed è espressa in termini di simboli.

Nelle applicazioni la soluzione simbolica è spesso poco utile, visto che quello che interessa è in ogni caso uno sviluppo decimale, anche approssimato, della quantità che si è andati a calcolare, per una implementazione al computer.

Ad esempio se la soluzione simbolica di un problema è <math>\sqrt{7}</math>, quando si dovrà utilizzare il numero <math>\sqrt{7}</math>, se ne calcolerà in ogni caso un suo sviluppo decimale.

Alcuni degli obiettivi del calcolo numerico è di trovare algoritmi che soddisfino vari requisiti:

  1. Siano stabili, nel senso che non amplifichino gli errori sui dati.
  2. Abbiano basso costo computazionale, nel senso che la soluzione possa essere fornita da un calcolatore in un tempo accettabile.


Applicazioni

L’impatto sul mondo reale è decisivo e sfata il luogo comune per cui la matematica non avrebbe alcun fine pratico. Un esempio per tutti: l’algoritmo FFT (Trasformata Veloce di Fourier), che è uno dei successi dell’analisi numerica, è alla base degli algoritmi ricostruttivi delle immagini di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica, e della multimedialità (compressione jpeg di immagini, compressione MP3 di musica, compressione mpeg di filmati, campionamento e filtraggio di segnali), per citare alcuni esempi di impatto devastante.

Ma il calcolo numerico ha anche altre applicazioni: missili intelligenti, Google, elaborazione di immagini digitali.


Branche del calcolo numerico

Le principali branche del calcolo numerico sono

  • Analisi dell’errore
  • Approssimazione
  • Risoluzione numerica di equazioni algebrica
  • Algebra lineare numerica
  • Risoluzione numerica di equazioni differenziali


Analisi dell’errore

È la parte dell’analisi numerica che si occupa di definire il concetto di condizionamento di un problema e stabilità di un algoritmo e studiare la propagazione e l’eventuale amplificazione dell’errore.

Il condizionamento di un problema rappresenta la difficoltà intrinseca che si ha nella risoluzione numerica di un problema. Si parla di problema mal condizionato se l’errore sulla soluzione è amplificato rispetto all’errore sui dati del problema, qualunque metodo venga usato. Altrimenti si parla di problema ben condizionato.

Un algoritmo è detto stabile se gli errori dovuti alle operazioni eseguite durante l’algoritmo non sono tali da compromettere il risultato, è instabile se l’errore finale viene amplificato notevolmente rispetto all’errore sui dati.


Approssimazione

È la parte dell’analisi numerica che si occupa di approssimare funzioni qualsiasi tramite funzioni razionali (che sono quelle che si possono trattare più facilmente con il calcolatore).

Un tipico problema dell’approssimazione è l’interpolazione polinomiale, cioè il problema di calcolare un polinomio che passi per alcuni punti che assegnati. Se quei punti sono valori di una funzione in un intervallo, il polinomio approssimerà la funzione su quell’intervallo.

Un altro problema può essere l’approssimazione di funzioni trascendenti come la funzione esponenziale o le funzioni trigonometriche. L’approssimazione in questo caso fornisce metodi per la valutazione delle funzioni trascendenti e risponde a quesiti del tipo: quali sono le prime 16 cifre significative di <math>sin(1)</math>?

Un problema intimamente legato con l’approssimazione è l’integrazione numerica che consiste nel trovare un’approssimazione del valore di un integrale definito, risolvendo il cosiddetto problema della quadratura.

Applicazioni dell’approssimazione numerica: grafica vettoriale (splines), multimedia, mp3, mpeg, tomografia computerizzata,


Risoluzione numerica di un’equazione algebrica

Un grosso sforzo è stato compiuto nella risoluzione numerica delle equazioni algebriche. La soluzione numerica tipicamente consiste in metodi iterativi che forniscono approssimazioni successive sempre più vicine alla soluzione.

Il problema è particolarmente interessante, perché già nel caso delle equazioni polinomiali è stato dimostrato agli inizi del XIX secolo che non è possibile trovare una formula che fornisca le soluzioni simboliche (espresse in termini di radicali) delle equazioni polinomiali di quinto grado.

Accanto alle equazioni polinomiali, ci sono anche altri problemi come quello delle equazioni trascendenti oppure dei sistemi di equazioni non lineari.


Algebra lineare numerica

È la parte dell’analisi numerica che si occupa di risolvere i principali problemi dell’algebra lineare, come ad esempio la risoluzione di sistemi lineari o il calcolo degli autovalori di una matrice.


Risoluzione numerica di equazioni differenziali

Uno dei più grossi campi della ricerca contemporanea è lo studio delle equazioni differenziali che modellizzano gran parte dei fenomeni che ci interessano. È naturale l’interesse ad una risoluzione numerica delle equazioni differenziali ordinarie o equazioni differenziali alle derivate parziali.

Il canale., Canale di Piombino

August 19th, 2008

Il Canale di Piombino è uno strettissimo braccio di mare che separa la costa settentrionale e orientale dell’isola d’Elba dalla costa della Toscana, proprio in prossimità del promontorio e della città di Piombino.

Il braccio di mare, assieme al Canale di Corsica, costituisce anche il punto di collegamento tra Mar Ligure a nord e Mar Tirreno a sud.

In prossimità della costa orientale dell’isola d’Elba, il Canale di Piombino include anche diversi isolotti e isole minori, tra le quali spiccano su tutte l’isola di Cerboli e quella di Palmaiola.

Calcolatore ogni, Coltellino svizzero (informatica)

August 18th, 2008

In informatica, l’espressione coltellino svizzero denota un anti-pattern che ricorre frequentemente nella progettazione e lo sviluppo di programmi per calcolatore.

Un «coltellino svizzero» è un’interfaccia eccessivamente complessa, contentente un numero di operazioni eccessivo.

Le principali conseguenze di questo anti-pattern, tutte derivate dalla complessità, sono la difficoltà di utilizzo, manutenzione, debugging e documentazione. Esempi di interfacce eccessivamente complesse sono specialmente comuni tra i programmi commerciali.

L’espressione si richiama alle molte funzioni dei coltellini svizzeri e alla relativa scomodità d’uso degli stessi se messi a confronto con strumenti dedicati e deriva dall’inglese Swiss Army knife.

Questo anti-pattern è anche conosciuto come Kitchen Sink («lavandino» in inglese), dalla frase inglese «everything but the kitchen sink».

Calcolatore, Il mio migliore amico

August 18th, 2008

Il mio migliore amico è un film francese di Patrice Leconte del 2006.


Trama

François è un mercante d’arte di successo. Durante una cena fra colleghi, la sua socia, Catherine, lo accusa di non avere alcun amico a causa del suo egoismo, indifferenza e freddezza.
François, ferito nell’orgoglio, promette che entro dieci giorni presenterà loro il suo migliore amico e inizia a cercare tra le sue conoscenze. Ben presto si rende conto che tutte le persone che conosce lo considerano un individuo calcolatore e senza scrupoli. Per caso incontra Bruno, un autista di taxi dal carattere semplice ed estroverso, appassionato di giochi a quiz, che lo aiuta nella sua ricerca. François decide di far passare Bruno come suo migliore amico per non perdere la faccia davanti ai suoi colleghi, ma si lascia vincere dalla semplicità e spontaneità di Bruno che instaura con lui un rapporto speciale.


Collegamenti

esterni

Trasmettere. I dispositivi, Servocomando

August 18th, 2008

Il servocomando, spesso abbreviato servo è un dispositivo che serve ad attuare un movimento meccanico comandato a distanza.</br> Il collegamento tra il comando e l’attuatore è spesso elettrico cablato o radio controllato. Altri tipi di servocomandi sono idraulici, magnetici o ad aria compressa. La funzione più semplice fornita dai servocomandi è replicare linearmente il movimento angolare di una leva.
I servocomandi sono indispensabili in molte applicazioni industriali in cui le condizioni ambientali rendono impossibile la presenza umana oppure nella situazione in cui sia necessario poter controllare da una postazione molti dispositivi, valvole, motori ecc posti a notevole distanza.
I dispositivi che sono utilizzati per aumentare la forza esempio per il servofreno dell’automobile o il servosterzo, che sarebbero molto più pesanti da azionare senza la forza aggiunta da altri dispositivi non sono dei servocomandi in senso stretto ma più degli amplificatori della forza.