Archive for March, 2008

Da IBM. edit, Number Ones

Monday, March 31st, 2008

Number Ones è una raccolta che raccoglie tutti i grandi successi della popstar statunitense Michael Jackson.

A differenza delle raccolte precedenti Number Ones include anche un DVD contentente 15 video di altrettante canzoni. Il greatest hits ha venduto più di 7 milioni di copie in tutto il mondo piazzandosi al primo posto delle classifiche in molti paesi.

Oltre ad includere i vecchi successi questa raccolta include anche due bonus track: “Break of Dawn”, tratta dall’ultimo album di Jackson, e “One More Chance”, canzone inedita scritta in collaborazione con R. Kelly.

Nel 2007 è stato rimasterizzato in Edizione DBS.


Tracce


Versione americana

  1. “Don’t

Stop ‘Til You Get Enoug” (2003 edit)

  • “Rock with You”
  • “Billie Jean”
  • “Beat It”
  • “Thriller” (2003 edit)
  • “I Just Can’t Stop Loving You”
  • “Bad”
  • “Smooth Criminal”
  • “The Way You Make Me Feel”
  • “Man in the Mirror” (2003 edit)
  • “Dirty Diana”
  • “Black or White” (single edit)
  • “You Are Not Alone” (radio edit)
  • “Earth Song” (radio edit)
  • “You Rock My World” (radio edit)
  • “Break of Dawn”
  • “One More Chance”
  • “Ben” (2003 live edit)

  • Versione europea

    1. “Don’t Stop ‘Til You Get Enough” (2003 edit)
    2. “Rock with You”
    3. “Billie Jean”
    4. “Beat It”
    5. “Thriller” (2003 edit)
    6. “Human Nature”
    7. “I Just Can’t Stop Loving You”
    8. “Bad”
    9. “The Way You Make Me Feel”
    10. “Dirty Diana”
    11. “Smooth Criminal”
    12. “Black or White” (single edit)
    13. “You Are Not Alone” (radio edit)
    14. “Earth Song” (radio edit)
    15. “Blood on the Dance Floor”
    16. “You Rock My World” (radio edit)
    17. “Break of Dawn”
    18. “One More Chance”


    Number Ones DVD

    1. “Don’t Stop ‘Til You Get Enough”
    2. “Rock with You”
    3. “Billie Jean”
    4. “Beat It”
    5. “Thriller”
    6. “Bad”
    7. “The Way You Make Me Feel”
    8. “Man in the Mirror”
    9. “Smooth Criminal”
    10. “Dirty Diana”
    11. “Black or White”
    12. “You Are Not Alone”
    13. “Earth Song”
    14. “Blood on the Dance Floor”
    15. “You Rock My World”

    Calcolatore, Colossus

    Monday, March 31st, 2008

    Il Colossus è stato il primo computer Britannico in grado di forzare i codici sviluppati dalla macchina Enigma ideata da Arthur Scherbius, usata dai Tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Venne realizzato grazie alle precedenti esperienze della Bomba, macchina usata negli anni ‘30 dall’Ufficio Cifra Polacco, ideata da Marian Rejewski. Il Colossus è il primo computer prodotto dagli Inglesi, costruito in segreto per la Royal Navy, e uno dei primi totalmente elettronici. Infatti è il primo ad usare le valvole termoioniche (allora usate solo da amplificatori) a posto dei relè, aumentando quindi notevolmente la potenza di calcolo, sfruttandone ben 1500.

    Colossus è stato progettato da Tommy Flowers nella Post Office Research Station a Dollis Hill. Il prototipo, Colossus Mark I, venne assemblato a Bletchley Park nel febbraio del 1944. Il migliorato Colossus Mark II venne installato nel giugno del 1944, e dieci altri Colossus vennero costruiti prima della fine della guerra.

    Il Colossus fu sviluppato per forzare i messaggi codificati con il Lorenz SZ 40/42. La macchina comparava due flussi di dati effettuando delle comparazioni basate su operazioni boleane. Un flusso è il messaggio da decifrare mentre il secondo è un flusso generato dalla macchina che cerca di individuare la chiave di codifica effettuando delle prove e confrontando i risultati. Se una simulazione dimostrava un grado di accuratezza superiore a una specificata soglia il risultato veniva stampato tramite una macchina da scrivere elettrica.


    Voci correlate

    • Bomba

    Calcolatore, Calcolatori

    Saturday, March 29th, 2008


    Dai calcolatori ai moderni computer

    La parola ‘calcolatori’, in origine, designò tutti i tipi di macchine che si erano mostrati utili per trattare i numeri e i dati numerici. Nell’antichità, Cina, Babilonia, Grecia, esistevano perline infilate su fili e bastoncini: l’ abaco; quando furono inventati i logaritmi si inventò il ‘regolo calcolatore’ basato con una asta che includeva dentro un’altra scorrevole ( per fare una moltiplicazione: l’asta scorrevole aldava a posizionare il numero 1 nel moltiplicando e nella stessa asta scorrevole si sceglieva il moltiplicando ed in corrispondenza nella stecchetta fissa si trovava il risultato da decifrare ed approssimativo).In seguito ruote dentate con cifre sovrastampate, reti di interruttori e luci intermittenti, il tutto utilizzabile direttamente per risolvere problemi numerici fin dai primordi della civiltà.
    La rappresentazione ‘numerica’ è particolarmente adatta per il trattamento di numeri molto grandi o con molte cifre decimali; una volta applicato il principio della rappresentazione decimale ai circuiti elettromagnetici, i suoi vamtaggi divennero evidenti.
    I calcolatori come dispositivi elettronici:
    Alcuni dispositivi meccanici composti da ruote, alberi, ecc., sono stati costruiti nel corso dei secoli passati per semplici operazioni ed erano più veloci del calcolo umano. I dispositivi elettronici diedero modo di operare a velocità enormemente superiore, di assolvere una grande varietà di richieste complesse e di seguire delle lunghe seguenze in modo completamente automatico. Non appena i calcolatori elettronici dimostrarono la loro enorme capacità per il trattamento dei numeri, ci si rese conto che tali elaborazioni sono costituite da più passi logici elementari, come riconoscere se un dato simbolo appartenga o no a un insieme definito, se due simboli siano identici oppure diversi.
    Ci si rese conto ben presto che i calcolatori non erano meno efficienti nei problemi di tipo non numerico che in quelli numerici per i quali erano stati utilizzati. Tale estensione fu decisiva perché i calcolatori divenissero uno dei fattori principali dell’era tecnologica contemporanea.
    Oggi distinguiamo ‘la calcolatrice scientifica’ come un piccolo calcolatore veloce ma limitato a non più di 20 cifre decimali.
    Il ‘Computer’ come elaborazione di tutte le informazioni, sia matematiche che letterali.
    ed il ‘calcolatore’ come elaborazione di dati scientifici numerici che può consistere in un programma che potrebbe essere utilizzato dal ‘computer’ o essere una macchina a se stante per calcoli esclusivamente scientifici e formulistiche.
    Elaborazione dati:
    Il flusso delle informazioni attraverso un sistema di elaborazione ha inizio con l’entrata: gli insiemi di informazioni, per essere accessibile alla macchina, devono essere espressi in codice binario.
    I moderni organi di entrata consentono anche l’introduzione diretta di dati sotto forma di impulsi tramite tastiera manuale., telefono, strumenti di misura, ecc ( la cosiddetta operazione ‘in-linea’ può richiedere o meno la presenza di un operatore per i dati di entrata).Un certo numero di posizioni binarie sufficiente a rappresentare una significatica quantità di informazione ( come un numero o un linguaggio) e contenenti alcuni caratteri o bytes, costituisce la ‘parola’ del calcolatore. Ogni parola occupa una certa posizione numerata cui essa accede o da cui viene prelevata secondo le istruzioni. Un’istruzione che richiede un dato da una certa posizione deve poterlo ottenere senza attraversare una serie differenti di posizioni. Questo accesso può essere assicurato grazie ad un’approprieta interconnessione tra i singoli elementi della memoria. Nelle memorie dei moderni calcolatori una parola qualunque può essere localizzata e raggiunta in pochi diecimilionesimi di secondo. Il costo di una memoria accessibile a caso è assai elevato e diviene proibitivo se si supera la capacità di circa 10.000 parole.

    L'unità centrale di un calcolatore comprende:
    una 'sezione aritmetica' e una sezione 'di controllo'.
    

    Nella prima, le parole trattate producono impulsi che si combinano e interaggiscono secondo regole aritmetiche o logiche. Le parole risultanti sono ,a loro volta,conservate nella memoria.Tutto questo andirivieni è diretto dalla sezione ‘di controllo’, che agisce secondo le istruzioni provenienti, una alla volta, dalla memoria. Infine, i risultati delle operazioni,memorizzati, devono essere comunicati al mondo esterno, che può essere rappresentato da un osservatore umano, da un dispositivo di controllo di un’industria automatizzata, da un archivio di dati documentari o altro.
    I tre dispositivi:
    Tre classi essenziali di dispositivi: memoria, unità centrale, dispositivi di entrata-uscita.
    Un moderno sistema di elaborazione può comprendere particolari calcolatori aggiuntivi o intermedi e una rete di collegamenti per la trasmissione dei dati tra la parte centrale del sistema ed eventuali parti collocate distante da questa. La distinzione tra organi centrali e periferici di un calcolatore tende a diventare sempre più sfumata e, in futuro, i servizi di elaborazione potranno essere forniti da una vasta rete di dispositivi.
    Da tutto ciò derivano i modernissimi computer e la rete internet. (vedi voce computer)
    bibliografia:
    - Bowden, London 1953;
    -Hollingale, London 1970;
    -Komarski-e.900-1975;

    Calcolatore, Teorema di Cook

    Saturday, March 29th, 2008

    Nella teoria della complessità algoritmica, il Teorema di Cook, dimostrato da Stephen Cook nel suo articolo “Complessità delle Procedure di Dimostrazione dei Teoremi” (”The Complexity of Theorem Proving Procedures”) del 1971, afferma che il problema di soddisfacibilità booleana è NP-completo.


    Teorema di Cook-Levine

    Il matematico Russo Levine arrivò per primo alla risoluzione del teorema, ma l’articolo con la dimostrazione venne tradotto in inglese anni dopo la pubblicazione di “Complessità delle Procedure di Dimostrazione dei Teoremi”. Perciò questo terorema è noto anche come teorema di Cook-Levine poiché entrambi i matematici arrivarono alla dimostrazione del teorema.


    Definizioni

    Un problema decisionale appartiene ad NP se una Macchina di Turing non deterministica lo può risolvere in tempo polinomiale.

    Un problema decisionale è NP-completo se appartiene a NP e se ogni problema appartenente ad NP può essere ridotto ad esso tramite una riduzione molti a uno in tempo polinomiale.

    Un’istanza del problema di soddisfacibilità booleana è un’espressione booleana che combina variabili booleane usando degli operatori booleani. Un’espressione è soddisfacibile se c’è almeno un assegnamento di valori di verità alle variabili in modo che l’espressione sia vera.


    Dimostrazione

    Si dimostra che il funzionamento di una Macchina di Turing si può simulare tramite formule booleane in forma normale congiuntiva. Intuitivamente le operazioni di un calcolatore binario (che è Turing Completo o Turing equivalente) possono essere viste come delle formule booleane in forma normale congiuntiva (questo è dovuto all’Architettura dei calcolatori). Si dimostra in maniera banale che ogni formula booleana può essere trasformata in tempo polinomiale in una formula booleana equivalente in forma normale congiuntiva. Ogni problema che può essere risolto tramite una Macchina di Turing può essere tramutato in una formula booleana e quindi il problema di soddisfacibilità booleana è NP-completo.


    Conseguenze

    Una volta dimostrato che ogni problema appartenente a NP può essere ridotto in tempo polinomiale ad una istanza del problema di soddisfacibilità booleana, si deduce che se questo problema potesse essere risolto in tempo polinomiale da una Macchina di Turing deterministica, tutti i problemi in NP potrebbero essere risolti in tempo polinomiale, e quindi la classe di complessità NP sarebbe uguale alla classe di complessità P.

    A rigenerarne, Token ring

    Saturday, March 29th, 2008

    Una rete Token ring, ovvero rete ad anello con passaggio del testimone, è un tipo di rete ad anello in cui la determinazione di quale calcolatore abbia diritto a trasmettere avviene tramite un particolare messaggio, detto token.

    Ogni calcolatore è collegato ad altri due formando un cerchio. Questo, ovviamente, a livello concettuale, in quanto nella realtà ciò non avviene, ma la rappresentazione grafica aiuta a capire il funzionamento. All’interno di questa rete solo un calcolatore alla volta può trasmettere, quello in possesso del token. Esso avvia la trasmissione dei dati trasferendoli al calcolatore vicino, il quale lo prende in consegna se è il destinatario, oppure ripetendo a sua volta il segnale verso l’altro calcolatore ad esso collegato, così fino a raggiungere il destinatario.

    Quando il calcolatore che è in possesso del token ha terminato la trasmissione dei dati passa il token a quello vicino. Quest’ultimo se deve trasmettere dati inizia la comunicazione, altrimenti cede immediatamente il token senza impegnare il canale. Ogni calcolatore, ogni volta che riceve il token, può trasmettere al massimo un solo frame, quindi deve consegnare il token al terminale vicino.

    Ogni terminale prima o poi riceverà il token ed avrà quindi la possibilità di trasmettere.
    I dispositivi di rete garantiscono la presenza di un solo token sull’anello, e provvedono a rigenerarne uno qualora questo venga perso a causa di guasti nella rete o al calcolatore che l’ha preso in consegna.

    Un’implementazione molto famosa di questo tipo di rete è stata commercializzata da IBM.


    Voci correlate

    • Local area network

    Avviene, Esercizio anaerobico

    Thursday, March 27th, 2008

    Nelle scienze motorie, un esercizio ginnico-condizionale viene definito anaerobico quanto la risintesi dell’ATP avviene in assenza di ossigeno.
    Fisiologicamente, un esercizio anaerobico rimane tale fino a quando le scorte di glicogeno muscolare sono sufficienti a consentire la ri-trasformazione dell’acido piruvico in ATP.

    A livello energetico, un esercizio anaerobico è certamente meno efficiente ma sicuramente più efficace di un esercizio aerobico

    • Calcolatori - tutti i Fabbricanti | Industria | Industriale Calcolatori - Trovare tutti i fabbricanti su DirectIndustry | industria | industriale - DirectIndustry.it.
    • Sapere.it computer o calcolatore o elaboratore elettronico digitale La velocità di calcolo dipende dal tipo e dalla potenza della macchina, le elaborazioni che
    • Calcolatore per la salute ed il benessere Per iniziare i test, scegli uno dei nove calcolatori del "FitWise Fitness Calculator" dal menù a tendina in alto a sinistra. Il pulsante "Help" serve per le
    • Che cosa è un orificio del calcolatore? Con ogni giorno che passa, contiamo sempre più sui calcolatori per tutte le sfaccettature delle nostre vite nell'età delle informazioni.
    • Calcolatore Se M è minore di 2 il Calcolatore utilizza l'aritmetica ordinaria, mentre se M è maggiore o uguale a 2 utilizza l'aritmetica modulare modulo M. Inizialmente
    • Calcolatore complesso Calcolatrice per numeri complessi: una semplice applicazione interattiva per i più comuni calcoli sulle reti elettriche in ca sinusoidale.
    • Calcolatore depressione Rispondendo a queste domande è possibile calcolare la presenza di un eventuale stato depressivo.In ogni caso il test non sostituisce assolutamente il parere
    • Calcolatore ICI Si declina ogni responsabilità rispetto alla veridicità o correttezza dei dati inseriti. Tipologia dell'immobile. Cat. A B C, Cat. A/10-D, Cat.
    • ecal | Calcola Gratis le Tariffe e le Commissioni di eBay e PayPal Calcolatore gratuito per le tariffe e le commissioni di eBay e PayPal. Permette di simulare una vendita.
    • Alleanza Assicurazioni : Calcolatore Calcolatore · Competitors · Comunicati stampa · Calendario finanziario Calcolatore, Versione stampabile. Your browser does not support inline frames.
    • Measurecalc - Calcolatore tascabile scientifico Calcolatore tascabile scientifico. Inserire l'operazione completa (senza =) e Per gli altri tipi di calcolo procedere ne modo seguente (esempi):

    Calcolatore, University of Pennsylvania

    Wednesday, March 26th, 2008

    La University of Pennsylvania, situata a Philadelphia, Pennsylvania, è una delle più antiche ed importanti università negli Stati Uniti. Fu fondata nel 1749 col nome “Academy of Philadelphia”.

    Prospero’ sotto l’influenza di illuminati del XVIII e XIX secolo del calibro di Benjamin Franklin che permisero alla scuola di crescere in nomea, reputazione e prestigio.
    Nel 1909 Howard Taylor Ricketts scoprì il microrganismo che provoca la febbre purpurea studiando nei laboratori dell’università lo stesso anno della sua assunzione.
    Fa parte della Ivy League, titolo che identifica le più prestigiose, antiche ed elitarie università degli Stati Uniti.

    Il 1946, L’ENIAC (”Electronic Numerical Integrator and Computer”), il primo calcolatore elettronico polifunzionale, viene presentato all’Università di Pennsylvania.


    Altri progetti


    Collegamenti esterni

    • Sito ufficiale

    La presenza di, Antifosfolipidi

    Wednesday, March 26th, 2008

    Cosa sono

    Gli Anticorpi antifosfolipidi sono autoanticorpi (anticorpi prodotti in modo erroneo dall’organismo contro sue stesse componenti) diretti contro le proteine che legano i fosfolipidi anionici della cellula.
    Questi anticorpi possono essere collegati ad alcune manifestazioni cliniche
    quali trombosi (arteriose o venose), aborti ricorrenti, ridotto numero di piatrine,
    problemi neurologici, cardiaci o cutanei.
    Lo spettro delle complicanze potenzialmente collegate alla presenza
    di anticorpi antifosfolipidi si sta estendendo con il progredire degli studi clinici.
    Gli anticorpi posti più frequentemente in relazione con la Sindrome da Antifosfolipidi sono gli anticorpi anti-cardiolipina, il LAC (Lupus Anticoagulante), gli anti-beta2 glicoproteinaI.
    La presenza di esami positivi non significa che necessariamente si svilupperanno sintomi; perché ci sia diagnosi di APS (Sindrome da anticorpi antifosfolipidi)
    infatti, sono indispensabili dei criteri clinici specifici (ossia la presenza di alcune manifestazioni di malattia)

    Vedi

    Informazioni sulla Sindrome per pazienti e per medici

    12° Congresso Internazionale sugli Anticorpi Antifosfolipidi

    12th International Congress on anti-phospholipid antibodies

    Quanto, Accaparramento

    Wednesday, March 26th, 2008

    L’accaparramento è l’acquisto di materie prime, semilavorati e beni finiti non disponibili sul mercato allo scopo di rivenderli a un prezzo fortemente maggiorato.

    Solitamente un operatore tratta il maggior numero di pezzi in un arco temporale per quanto possibile ristretto, in modo che in pochi si accorgano di quanto sta avvenendo.</br>
    Si tratta di un comportamento considerato reato in tempo di guerra o grave crisi economica.</br>
    Si differenzia dall’incetta in quanto quest’ultima riguarda un prodotto già ampiamente reperibile sul mercato.

    Sull’anello e provvedono, Sistema piramidale

    Wednesday, March 26th, 2008

    Il sistema piramidale (o via piramidale) è un sistema di vie nervose che provvedono ai movimenti volontari; è costituito da fibre motrici che originano dalla parte posteriore dei lobi frontali della corteccia cerebrale e terminano nei centri nervosi del ponte di Varolio, nel midollo allungato , nelle corna anteriori del midollo spinale; tali fibre formano in particolare il fascio piramidale crociato (le cui fibre si incrociano nel midollo allungato) e il fascio piramidale diretto.