Archive for January, 2008

La presenza di, Price taker

Thursday, January 31st, 2008

Price taker è chi, in economia, non ha possibilità di fissare o influire sul prezzo di un bene o servizio che egli produce o acquista, a causa della presenza di condizioni di mercato che rendono impossibile o irrilevante qualsiasi strategia per tentare di fissare o modificare il prezzo stabilito da altri.

Questa situazione si verifica qualora il price taker sia un operatore di mercato di piccole dimensioni, che controlla una quota di mercato (come venditore ma anche come acquirente) molto piccola perché il mercato è frammentato e diviso tra un gran numero di operatori, ognuno dei quali è nelle stesse condizioni di price taker, o per la presenza di una o più operatori di grandi dimensioni che controllano una quota rilevante di mercato.

In questi casi il compratore non ha il potere contrattuale per ottenere diminuzioni del prezzo di acquisto, mentre il venditore non ha il potere di alzare il prezzo perché perderebbe la clientela.


Voce correlata

  • Concorrenza perfetta
  • Monopolio

Calcolatore, Multicast

Thursday, January 31st, 2008

Con il termine Multicast, nelle reti di calcolatori, si indica la distribuzione simultanea di informazione verso un gruppo di destinatari.

Il termine viene utilizzato anche per indicare un pacchetto inviato con tale modalità. Un indirizzo che si riferisce a un gruppo di destinazioni è detto a sua volta indirizzo Multicast.

In alternativa, un pacchetto destinato a tutti i calcolatori di una rete è detto Broadcast, uno destinato ad uno qualunque di un gruppo Anycast, uno destinato ad un solo calcolatore è Unicast.

Il modello di servizio multicast prevede che un calcolatore invii i pacchetti ad un indirizzo associato al gruppo multicast; il calcolatore sorgente invia una sola copia dell’informazione (indipendentemente dal numero di destinatari), saranno poi gli M-Router (Multicast Router) che moltiplicheranno l’informazione quando necessario. In questo modo se 50 computer (Gruppo) devono ricevere lo stesso file dalla stessa sorgente, quest’ultima invierà una sola copia del file, man mano che si naviga nella rete saranno gli M-Router che moltiplicheranno le informazioni fino al raggiungimento dei 50 computer.
I computer che vogliono ricevere le “trasmissioni” del gruppo multicast si devono registrare per quel gruppo con qualche meccanismo, e la rete si occuperà di consegnare i pacchetti multicast a tutti quelli che si sono registrati. Spesso non c’è modo di controllare né chi trasmette su un gruppo multicast né quali computer possono ricevere, se non in modo piuttosto grossolano.

Il servizio di multicast è stato pensato per permettere la diffusione efficiente di programmi multimediali su una rete di calcolatori, in analogia con la radio e la televisione trasmesse nell’etere, e viene anche utilizzato per funzioni di gestione della rete (per risolvere problemi come “trova tutti i computer su una sottorete che implementano la funzione X o che hanno bisogno della funzione Y”, basta che questi si iscrivano tutti ad uno stesso gruppo multicast).

Per la natura del servizio di rete multicast, risulta molto difficile usare protocolli di trasporto orientati alla connessione come TCP, per cui si usano protocolli senza connessione come UDP.

Il Multicast è implementato in ethernet in modo abbastanza semplice: una classe di indirizzi ethernet è riservata all’uso come indirizzi multicast. Questi pacchetti sono trattati dalla rete come se fossero broadcast, ovvero sono ritrasmessi a tutti i computer collegati. Se un processo è interessato a ricevere la trasmissione su un gruppo multicast, il sistema operativo lo comunica alla scheda di rete, che riceve il pacchetto e lo passa al sistema operativo, il quale a sua volta lo passa al processo interessato. Naturalmente questo sistema non è scalabile, in quanto tutto il traffico multicast viene fisicamente inviato a tutti i computer collegati alla rete, rischiando di saturare tutta la banda disponibile.

In Internet, il servizio multicast è implementato solo parzialmente, e in modo molto più complesso, perché la funzionalità di routing multicast deve essere aggiunta a tutti i router. Il protocollo IGMP viene usato dai computer per richiedere di essere iscritti ad un gruppo multicast, ed esistono appositi algoritmi di routing per il traffico multicast, come DVMRP e Protocol Independent Multicast (PIM). Come per il traffico unicast, ci si appoggia ad eventuali meccanismi di multicast forniti dalle reti utilizzate.


Voci correlate

  • Anycast
  • Broadcast

Token, Angelo (moneta)

Thursday, January 31st, 2008

Angelo è il nome italiano di più monete.


Francia

thumb|100px|Scudo Valois
Ange d’or è una moneta da 60 soldi (3 lire) parigini, oppure 75 soldi (3 live e 15 soldi) tornesi.

Era tagliato a 33 al marco, cioè pesava 7,41 grammi ca. a 24 carati.

Fu emesso in Francia da Filippo IV di Valois nel 1340-42.

Recava al dritto l’immagine di un angelo coronato, da cui il nome, con lo scudo dei Valois nella sinistra e la croce nella destra. Al rovescio una croce in un quadrilobato accantonato da corone reali.

È stata la prima moneta che recava le armi della “nuova Francia”, cioè i tre gigli dei Valois al posto dello stemma precedente con lo sparso di gigli. Esistono tre emissioni, battute nel 1341 e 1342.


Fiandra

Un ange d’or fu coniato nel 1387 da Filippo l’Ardito (1342 - 1404), come conte di Fiandra, con un peso di 5,12 grammi e con un valore di 60 grossi. Era rappresentata un’aquila che teneva gli scudi di Borgogna, Francia e Fiandra. Esisteva anche in mezzo ange.


Brabante

Un ange d’or anche da Giovanna, duchessa di Brabante, la figlia di Giovanni III (1322-1406).


Inghilterra

[[Immagine:Henry VIII’s Angel.jpg|thumb|300px|un angel di Enrico VIII.]]
Angel (in inglese angel o meglio angel noble) è una moneta d’oro dei re d’Inghilterra, emessa per la prima volta nel 1465 da Edoardo IV (1461 - 1483).
Era una nuova emissione del noble e presentava al diritto l’arcangelo Michele in piedi che trafiggeva un drago con la lancia. Al rovescio era rappresentata un’imbarcazione con l’albero che sosteneva lo scudo con le armi d’Inghilterra e di Francia.

Il valore era di 6 scellini e 8 pence e pesava 80 grani, cioè 5,184 g. Fu battuta per l’ultima volta nel 1634 da Carlo I.

Era la moneta che veniva data ai malati di scrofola che venivano guariti dall’imposizione delle mani regali. </br>Quando la moneta non fu più emessa al suo posto veniva data una medaglia con la stessa immagine.

Angelet era il nome della moneta dal valore di 1/2 Angel: valeva 3 scellini e 4 pence e fu coniata fino al 1615.


Isola di Man

Angel è il nome di una moneta d’oro emessa dal 1984. Ha lo stesso diametro titolo e peso del Krüderrand.


Bibliografia

  • Jean Belaubre: “Dictionaire de Numismatique médiévale occidentale”. Paris, 1996
  • S.I.A Coin price guide 1996, Token, Londra, 1996


Voci correlate


Altri progetti

Calcolatore, MT/s

Thursday, January 31st, 2008

Megatransfer è un termine usato nella tecnologia dell’informatica, e riferito ad un certo numero di trasferimenti di dati. È abbreviato come MT ed è comunemente usato per la misurazione del numero di trasferimenti al secondo (MT/s o MT/sec). 1 MT/s significa un milione di trasferimenti al secondo. Megatransfer si riferisce solitamente ad i numeri “effettivi“ di trasferimenti, o di trasferimenti percepiti della “superficie“ di un sistema o di un componente, in contrasto con la velocità o il tasso interna. Un esempio è un bus del calcolatore che funziona al doppio tasso di dati. Se il relativo clock interno funziona a 100 megahertz, quindi il tasso efficace è 200 MT/s.

Ogni, Extreme Exposé

Thursday, January 31st, 2008

L’ Extreme Exposé è un gruppo di ballo formato da tre divas della Extreme Championship Wrestling: Kelly Kelly, Layla El e Brooke Adams. Nel corso di ogni puntata di ECW on Sci Fi, il trio da vita ad un segmento di ballo sulle note di una canzone ogni volta diversa.

Inizialmente questo speciale segmento era riservato alla sola Kelly Kelly, la quale si esibiva ogni settimana in un molto limitato striptease in un segmento chiamato Kelly’s Exposé. Kelly dovette fermarsi per infortunio per qualche tempo ed al suo ritorno sul ring fu affiancata da Layla e Brooke, abbandonando lo striptease e dando vita al trio.

Tutte le coreografie dei balli sono ideate da Layla, che ha un passato da cheerleader per i Miami Heat, squadra di basket dell’NBA.

Area network, IPX/SPX

Thursday, January 31st, 2008

IPX/SPX sta per Internetwork Packet Exchange/Sequenced Packet Exchange. È un protocollo di rete usato dal sistema operativo di rete Novell NetWare. Come l’UDP, IPX è un protocollo datagramma usato per comunicazioni senza connessione. IPX e SPX derivano dai protocolli IDP e SPP di Xerox Network Services.

SPX è un protocollo del livello di trasporto (livello 4 del modello OSI) usato nelle reti Netware. Il livello SPX si appoggia sul protocollo IPX (livello 3 - il livello di rete) e fornisce servizi orientati alla connessione tra due nodi della rete. SPX viene usato principalmente dalle applicazioni client/server.

IPX e SPX forniscono assieme servizi di connessione simili al TCP/IP, con il protocollo IPX che ha similitudini con l’IP e il protocollo SPX che ha similitudini con il TCP. IPX/SPX era progettato primariamente per le local area network (LAN), ed è a questo scopo un protocollo molto efficiente (tipicamente le sue prestazioni sono superiori a quelle del TCP/IP su una LAN). TCP/IP è comunque diventato di fatto il protocollo standard. Ciò è in parte dovuto alle sue prestazioni superiori su WAN e Internet (che usa esclusivamente TCP/IP), e anche perché TCP/IP è un protocollo più maturo, progettato specificamente con questo scopo in mente.

Novell è in gran parte responsabile per l’uso di IPX come popolare protocollo per reti di computer, a causa del suo dominio nel mercato dei sistemi operativi di rete (con Novell Netware) dalla fine degli anni 1980 alla metà degli anni 1990.

L’utilizzo dell’IPX è declinato in anni recenti con l’esplosione di Intenet che ha reso ubiquo il TCP/IP. Anche Novell Netware si è adattato e oggi possiede un supporto nativo per il TCP/IP.

Un’area dove IPX rimane utile e per aggirare le VPN che costringono tutto il traffico TCP/IP ad attraversare la VPM, impedendo qualsiasi accesso a risorse locali quali stampanti e dischi condivisi.


Voci correlate

  • IPX
  • Protocolli di comunicazione
  • NetBIOS
  • NetBEUI
  • TCP/IP
  • Novell
  • NWLink
  • Modello OSI

Calcolatore, Meter (Auditel)

Thursday, January 31st, 2008

Il meter è un contatore elettronico collegato ai televisori di un panel (campione) di circa 5100 famiglie italiane, per un totale di 9500 apparecchi, utilizzato dalla società Auditel per la rilevazione degli ascolti televisivi.
Il meter, dotato di collegamento GSM che rileva e trasmette i dati relativi all’utilizzo del Digitale terrestre, Digitale satellitare e trasmissione via cavo, è composto da tre parti:

  • L’unità di identificazione, che riconosce e registra il canale televisivo dell’apparecchio utilizzato (tv, videoregistratore, lettore dvd, ricevitore per tv satellitare e digitale terrestre, playstation);
  • Il telecomando, che segnala le presenze individuali per ciascun televisore, attraverso tasti assegnati a ogni componente della famiglia e a eventuali ospiti;
  • L’unità di trasmissione, che raccoglie i dati per poi trasmetterli, tra le 2 e le 5 del mattino, al calcolatore centrale, via linea telefonica o GSM.

I dati elaborati sono poi disponibili alle 10 del mattino.


Voci correlate

  • Auditel
  • Televisione
  • Panel
  • Share
  • Audience


Bibliografia e collegamenti esterni

  • Auditel

Trasmettere dati, Telematica

Thursday, January 31st, 2008

Il termine telematica è spesso usato come sinonimo di teleinformatica ad indicare metodologie e tecniche delle telecomunicazioni e dell’informatica associate per realizzare l’elaborazione a distanza delle informazioni.

Altre volte per telematica si intende il complesso di servizi non standard fornito agli utenti di una rete di telecomunicazioni per l’invio e la recezione di informazioni pubbliche o private aventi caratteristiche di documentazione, quali operazioni commerciali o bancarie, consultazione di archivi, prenotazioni e così via, in ogni caso, solitamente ci si riferisce al primo significato del termine.

L’integrazione su vasta scala dell’informatica con le telecomunicazioni è stata resa possibile dall’ampia diffusione dei personal computer e dei programmi applicativi come i word processor, i cui bassi costi e facilità di impiego consentono il trasporto dei dati e la diffusione capillare dell’informazione, con collegamenti realizzati attraverso strumenti delle telecomunicazioni.


Tipologia

Le linee secondo la quale si è sviluppata la telematica possono essere classificate secondo vari punti di vista. Di particolare interesse è la distinzione fra informatica concentrata e informatica distribuita. Nel primo caso parecchi utenti remoti sono collegati ad un unico calcolatore centralizzato in cui risiede tutta la potenza elaborativa. Nel secondo caso, ci troviamo di fronte ad una rete complessa (in cui l’esempio più noto è internet), comprendenti più calcolatori collegati tra loro e con centri periferici, questi ultimi aventi possibilità di accesso anche a diversi elaboratori.

Esistono, naturalmente, soluzioni a diversi livelli a seconda delle esigenze specifiche cui occorre far fronte, a partire del tipo di collegamenti, che possono essere realizzati con linee telegrafiche, telefoniche commutate o dedicate, ponti radio, satelliti per le telecomunicazioni, ecc.

Il collegamento diretto di un terminale ad un elaboratore non risulta possibile per distanze superiori a qualche centinaio di metri, per cui, per collegamenti a distanze maggiori, occorre modulare il segnale, cioè trasferirlo in un campo di frequenze più adatto alla trasmissione.


Modulazione

Le funzioni di modulazione (in partenza dei segnali) e di demodulazione (in arrivo) sono svolte da apparecchiature dette modem. Durante la trasmissione i segnali si attenuano e si distorcono; oppure apparecchiature provvedono alla loro rigenerazione. Un problema importante nelle operazioni di trasmissione è costituito dal controllo degli errori.

Le tecniche di modulazione più adottate sono le seguenti:

  • Modulazione di ampiezza: la trasmissione si effettua mediante una opportuna onda sinusoidale detta portante, la cui ampiezza viene fatta variare nel tempo in funzione dei bit da trasmettere.
  • Modulazione di frequenza: si fa variare nel tempo, in funzione dei bit da trasmettere, la frequenza portante.
  • Modulazione di fase: è la fase della portante che varia, sempre in funzione dei bit da trasmettere.

Telematica

Calcolatore, Pedro de Alvarado

Thursday, January 31st, 2008

Pedro de Alvarado y Contreras (conosciuto come Don Pedro de Alvarado e Tonatiuh dai nativi messicani; Badajoz, Spagna, c.1495 - Guadalajara, 4 luglio 1541) fu un conquistador spagnolo e governatore del Guatemala.

Nel 1519 fece parte della terza spedizione di Hernán Cortés nel Messico.

Alvarado era l’uomo di fiducia di Hernan Cortès, il quale, costretto ad allontanarsi dal Messico per affrontare le truppe inviate dal governatore di Cuba contro di lui, affidò ad Alvarado il comando degli uomini.

Purtroppo Alvarado non si dimostrò all’altezza del suo astuto e calcolatore comandante, massacrò infatti un gruppo di Aztechi durante una cerimonia religiosa nel Templo Mayor di Tenochtitlán, facendo scoppiare una rivolta che causò la morte di molti soldati iberici. La notte del 1 luglio 1520 sarà ricordata dai Conquistadores come “La Noche Triste”.

Dai cronisti dell’epoca viene descritto come un uomo energico e crudele.

Alvarado

Testimone è un, Michele Soavi

Thursday, January 31st, 2008


Biografia

Michele Soavi è considerato uno dei più interessanti registi del cinema italiano di genere.

Inizia a lavorare nel mondo del cinema grazie a Joe D’Amato, svolgendo per lui varie mansioni. In seguito è aiuto regista di Lamberto Bava e Dario Argento e inizia una carriera di attore.

La sua prima regia è Deliria, uno slasher prodotto da Joe D’Amato, che vince il Festival di Avoriaz. Il film ottiene un buon successo, e il secondo lavoro di Soavi, La chiesa, è prodotto e scritto da Dario Argento.

Nel 1989 Soavi è regista della seconda unità di Le avventure del Barone di Münchausen, diretto da Terry Gilliam, quindi dirige nel 1991 La setta.

Nel 1994, ormai considerato un degno erede di Argento, gira un film particolare e originale, un misto di grottesco e horror, Dellamorte Dellamore, tratto da un romanzo di Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog. Il film però non ottiene il successo sperato, e così Soavi abbandona il cinema per dedicarsi agli spot pubblicitari e alla televisione, per la quale dirige varie fiction che hanno un gran successo di pubblico.

Nel 2006 torna al cinema con Arrivederci amore, ciao, duro noir interpretato da Alessio Boni e Michele Placido, che ha ottenuto buone critiche.


Curiosità

  • Soavi è stato definito da Quentin Tarantino il regista italiano di maggior talento.Dati forniti da Pulp Quentin, Ciak.


Note


Filmografia


Regie


Cinema

  • Deliria (1987)
  • La chiesa (1989)
  • La setta (1991)
  • Dellamorte Dellamore (1994)
  • Arrivederci amore, ciao (2006)


Televisione

  • Ultimo 2 - La sfida (1999)
  • Uno bianca (2000)
  • Il testimone (2000)
  • San Francesco (2002)
  • L’ultima pallottola (2002)
  • Ultimo 3 - L’infiltrato (2004)
  • Attacco allo stato (2006)
  • Nassiriya - Per non dimenticare (2007)


Attore

  • Alien 2 sulla terra di Ciro Ippolito (1979)
  • Paura nella città dei morti viventi di Lucio Fulci (1980)
  • di Joe D’Amato (1981)
  • La casa con la scala nel buio di Lamberto Bava (1983)
  • Demoni di Lamberto Bava (1984)
  • Blastfighter di Lamberto Bava (1984)
  • Phenomena di Dario Argento (1984)


Regia seconda unità

  • Opera di Dario Argento (1986)
  • Le avventure del Barone di Münchausen di Terry Gilliam (1989)
  • I fratelli Grimm e l’incantevole strega di Terry Gilliam (2005)


Documentari

  • Il mondo dell’orrore di Dario Argento (1985)


Collegamenti esterni

  • Sito ufficiale